Registrati e ricevi 10% sul tuo primo ordine

C’è un dio che non vive sull’Olimpo, ma in un regno nascosto sotto la terra. È Ade, signore degli Inferi e custode di un mondo avvolto nel mistero, fatto di passaggi, memoria e simboli antichissimi. Nel laboratorio Ade, viaggio negli Inferi, la mitologia greca per bambini diventa un’esperienza da vivere attraverso il racconto, il gioco e la creatività.

Con le letture ad alta voce di Marica Appolloni e la guida educativa di Oriana Romano, i partecipanti hanno scoperto una delle figure più affascinanti della tradizione classica. Ade non è stato presentato come un dio da temere, ma come il sovrano di un regno invisibile che invita a riflettere sul mistero, sul cambiamento e sul coraggio di attraversare ciò che ancora non conosciamo. Attraverso la narrazione, l’oltretomba si è trasformato in uno spazio da esplorare con curiosità e immaginazione, incontrando simboli come Cerbero, il cane a tre teste, le monete d’oro e il viaggio oltre il fiume degli Inferi.

Un laboratorio di mitologia greca per bambini dedicato ad Ade

Il racconto è poi diventato esperienza. Ogni partecipante ha realizzato le proprie monete d’oro ispirate all’obolo di Caronte, il traghettatore che accompagna le anime nel loro viaggio. Un piccolo manufatto capace di trasformare il mito in memoria, gesto creativo e gioco.

L’esperienza è proseguita con la sfida di Cerbero. Dalle fauci del leggendario guardiano degli Inferi, i bambini hanno estratto i simboli legati al dio Ade, affrontando una prova fatta di osservazione, attenzione e coraggio. Il mito è così diventato un percorso da vivere con le mani, con il corpo e con l’immaginazione, trasformando ogni simbolo in una scoperta.

Crescere significa attraversare l’ignoto

Ade, viaggio negli Inferi” è un laboratorio dedicato ai passaggi e alla scoperta. Perché crescere significa anche attraversare territori sconosciuti, affrontare piccole paure e imparare a dare un nome a ciò che ancora non comprendiamo. Nel gioco, anche l’ombra può trasformarsi in conoscenza e ogni mito diventa un’occasione per sviluppare immaginazione, consapevolezza e pensiero.


Continua il viaggio nel Mitoblog
Vuoi esplorare altri racconti della mitologia greca per bambini? Visita il Mitoblog Syrakous e scopri nuovi laboratori, attività educative e storie ispirate agli dèi, agli eroi e ai grandi miti della civiltà classica.

Vuoi realizzare anche tu le tue monete mitiche? Scarica la scheda didattica e continua l’esperienza a casa o a scuola.

Nel regno degli dèi, tra nuvole e stelle, vive Demetra, dea dell’agricoltura, insieme alla figlia Persefone. La giovane è amata dalle divinità dell’Olimpo per la sua grazia e la sua bellezza. Un giorno, mentre raccoglie fiori nei campi con le ninfe, Ade, dio degli Inferi, la vede e se ne innamora. Deciso a farne la sua regina, apre una voragine nella terra e la conduce con sé nel suo regno sotterraneo. Il rapimento avviene con il consenso di Zeus.

Demetra, accortasi della scomparsa della figlia, inizia subito a cercarla. Per nove giorni vaga per il mondo, spingendosi fino alle regioni più lontane della terra. Il decimo giorno, Ecate, dea delle apparizioni notturne, le rivela di aver udito le grida di Persefone e le consiglia di rivolgersi a Elios, il dio del sole. Sarà lui a svelare a Demetra il nome del rapitore. Addolorata e furiosa, la dea decide allora di colpire la terra: i campi smettono di dare frutti, gli uomini rischiano la fame e anche gli dèi vengono privati dei sacrifici offerti dai mortali. Il dolore di Demetra diventa così una forza capace di interrompere l’ordine naturale del mondo.

Zeus, temendo per la sopravvivenza dell’umanità e commosso dalla sofferenza di Demetra, interviene. Ordina ad Ade di restituire Persefone alla madre, ma a una condizione: la giovane non deve aver mangiato né bevuto nulla nel regno degli Inferi. Persefone, però, ha assaggiato alcuni chicchi di melagrana, frutto simbolico del mondo sotterraneo. Questo gesto la lega per sempre al regno di Ade. Nasce così un accordo: Persefone trascorrerà una parte dell’anno sulla terra, accanto a Demetra, e una parte nel regno degli Inferi. Quando ritorna alla luce, la natura rifiorisce, i campi si riempiono di colori e l’aria si fa mite. Quando invece ridiscende nel mondo sotterraneo, la terra entra nel tempo dell’attesa, del silenzio e del freddo.

Il mito di Persefone racconta l’eterno ciclo della vita e della morte, della luce e dell’ombra, della presenza e dell’assenza. La giovane Kore, fanciulla legata alla primavera, diventa anche regina degli Inferi: una figura duplice, capace di abitare due mondi e di custodire il passaggio tra ciò che finisce e ciò che rinasce. Nel legame tra Demetra e Persefone si riconosce anche la forza del rapporto tra madre e figlia, attraversato dalla separazione, dalla perdita e dalla trasformazione. Persefone non resta soltanto la fanciulla rapita: diventa una presenza nuova, più consapevole, posta al confine tra innocenza e conoscenza.

In questo mito, la mitologia greca dà forma a una verità profonda dell’esistenza: ogni vita attraversa stagioni diverse, ogni perdita porta con sé una trasformazione, ogni discesa nell’ombra può custodire il seme di un ritorno.


Continua il viaggio nel mito

Scopri gli altri racconti della sezione Miti greci e visita il Mitoblog Syrakous, dedicato alla mitologia greca, alle letture e alle attività ispirate al mondo antico.

Per approfondire il progetto, visita la pagina Chi siamo e scopri i giochi educativi ispirati alla mitologia greca di Syrakous.

Illustrazione di Cristiano Di Gabriele


Le collezioni

0
    0
    Carrello
    Il carrello è vuoto